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Sabine Lideck

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Biografia

FSabine Lideck

Sabine Lideck è nata il 4 Luglio 1968 ed è cresciuta ad Essen, in Germania.

Dopo aver finito la scuola ha approfondito gli studi di pedagogia, lavorando con bambini ed anziani. …“…ho cominciato a dipingere per esprimere le mie emozioni e questo ha aperto la porta alla creatività… ”…

 

PENSIERI SULLA CREATIVITA’ DELLE SCULTURE Impressioni ed espressioni e vice versa – entrare in un dialogo

Modellare o meglio creare è un processo profondo, ascoltarsi dentro e lasciare che le mani esprimano quello che hai nell’anima e che spesso non ti accorgi di possedere. Talvolta è un’idea della mente, concreta, definita, ed è stupendo vederla svilupparsi, prendere forma, dar vita ad un‘opera d‘arte. E’ giusto lasciarla scorrere e bloccare motivazioni personali ed aspettative, lasciare che si concretizzi nelle mie mani da sola. Dentro di noi ci sono tante personalità, caratteri, creature mitiche, pensieri che definiscono la vita, le idee e le speranze. Alcune di queste “figure interiori” fanno parte di noi, dense di emozioni che esprimo attraverso gli occhi; alcune di loro fanno parte delle invenzioni della nostra infanzia, nate per controllare, punire o proteggere i nostri processi interiori di crescita. Alcune sono fredde, alcune calde, alcune asciutte, altre distanti… Tutte le mie sculture sono sentimenti interni che esteriorizzo attraverso gli occhi, facendo uscire ciò che ognuno ha nell’animo e concretizzandolo in queste figure. Le persone possono cambiare I vestiti, il taglio dei cappelli, possono controllare le loro emozioni ma quando li guardi negli occhi, capisci il loro stato emotivo in quel momento in particolare. Lavorare lasciando andare le emozioni porta a qualcosa che io chiamo “proporzione emozionale“, per esempio in concreto,una grande differenza fra la parte destra e quella sinistra o mani grandi e piedi piccoli. A volte ho la sensazione di dover mettere legno nel corpo, a volte le sculture devono essere morbide, deboli senza o con filo di ferro. A volte non posso fare meglio e dovrei controllare le proporzioni ma questo ha un prezzo troppo alto. Le figure smetterebbero di essere vivide o piene di emozioni e la maggior parte di esse perderebbe gli loro occhi così sproporzionati e la presenza di spirito che le caratterizza. Vorrei invitarvi ad entrare in contatto con le sculture, un materiale ruvido ma caldo e a guardarle da lati diversi per vedere le espressioni diverse, secondo la luce, l’angolo visivo ed I vostri sentimenti.

Sabine Lideck.

Opere

Tibetan boy Bird WomanClown Klara